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Il “caso Linda” o, per meglio dire, la narrazione da parte dell'Autrice del suo lavoro psicoterapeutico con una bambina chiamata Linda, condotto per alcuni anni e conclusosi positivamente col netto progresso della piccola paziente sul piano dell'evoluzione psichica, non può non porci fin dall'iniziale presentazione di fronte a una serie di questioni che rimandano alla nostra personale esperienza con la clinica dell'infanzia: quadro complesso, quello di Linda, nel quale risulta prevalente, sul piano funzionale, il “mutismo selettivo” che caratterizza in particolare la presenza della bambina a scuola e buona parte degli anni di terapia. Il “mutismo selettivo”, come si può ben capire, ha