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Viene presentato il testo “Una psichiatra di campagna”, che anticipa alcuni brani di un libro in preparazione scritto da Margherita Galeotti. Viene ricordato il periodo in cui Margherita Galeotti si era formata in psichiatria con Alberto Merini negli anni 1970-80 quando dirigeva il Servizio di psichiatria extra-ospedaliera della Clinica psichiatrica dell'Università di Bologna. Quegli anni erano caratterizzati da un grande entusiasmo perché stava iniziando in Italia il lavoro di psichiatria nel territorio, alternativo ai manicomi, che con la Legge 180/1978 cominciavano a essere progressivamente chiusi. La psichiatria di allora, incentrata sull'attenzione alla relazione interpersonale, sul lavoro di équipe e sulle supervisioni, viene messa in contrasto con quella di oggi, prevalentemente basata sulla cura farmacologica; questo cambiamento viene inquadrato anche all'interno delle trasformazioni sociali e politiche avvenute negli ultimi cinquant'anni.