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I due Autori di questo libro - Riccardo Marco Scognamiglio e Simone Matteo Russo - psicologi e psicoterapeuti membri dell'Istituto di Psicosomatica Integrata di Milano, ci propongono un percorso tratto da una pluriennale esperienza di consulenti a insegnanti scolastici alle prese con adolescenti con problemi comportamentali, con giovani che non stanno alle regole e appaiono ingovernabili. L'inquietudine manifestata da questi giovani probabilmente annuncia le nuove forme del disagio nella nostra civiltà. Il libro illustra con dovizia di dettagli come nella scuola, ben prima che nei contesti terapeutici, il malessere delle giovani generazioni mostra le prime significative avvisaglie. L'esperienza raccontata trova nella dimensione corporea la via d'accesso al linguaggio di questi giovani, offre una propria lettura dei fenomeni e propone una specifica prassi. Sono di grande aiuto anche le vignette cliniche che, riprese più volte, forniscono una “mappa” alla lettura: dall'impatto “traumatico” tra adulti e giovani, ai fenomeni comportamentali e clinici più ricorrenti, fino alla formulazione della cornice teorica in cui collocano la loro proposta operativa. Nella filigrana della loro originale elaborazione è leggibile l'influenza di teorie apparentemente lontane: dai più recenti apporti della neurofisiologia alla sociologia (Augé), dal primo Lacan alla teoria dell'attaccamento (Fonagy, Target e Bateman). L'originalità della loro proposta sta però nell'assoluta centralità attribuita al corpo con esplicito riferimento ad autori come Van der Kolk, Ogden, Porges e Siegel, ma l'importanza attribuita al corpo fa ripensare al primissimo Freud che partendo dal corpo “posseduto” delle isteriche cominciò a interrogarsi sul linguaggio