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Questo libro rappresenta un grande omaggio all'opera poliedrica di Cesare Luigi Eugenio Musatti, nato a Dolo (Venezia) il 21 settembre 1897 e scomparso a Milano il 21 marzo 1989. Un'opera di tal genere sarebbe stata davvero difficile da realizzare a firma di un unico autore, e molto bene hanno fatto i curatori ad affidare a una squadra variegata di persone i diversi soggetti su cui scrivere e approfondire. Ai dodici contributi raccolti sotto la sezione “Saggi” fanno seguito cinque documenti di archivio che presentano materiale diverso e che arricchiscono il volume, conducendo il lettore a vedere l'argomento sotto altri punti di vista. Ma in realtà è l'intera opera che si presenta come una sorta di ricco archivio, anche nella prima sezione, quella dei “Saggi”, che è introdotta dai due curatori.
Le origini di questo lavoro sono collocate nella giornata milanese del 18 ottobre 2019 dal titolo “Cesare Musatti . Tra psicologia, psicoanalisi e impegno civile”, organizzata a trent'anni dalla morte di Musatti dall'Archivio storico della psicologia italiana (ASPI – aspi.unimib.it) dell'Università Milano-Bicocca, con la collaborazione del Centro Milanese di Psicoanalisi “Cesare Musatti” e della Casa della Cultura di Milano.
L'articolazione del testo consente una lettura finalizzata nel senso che ogni persona potrà concentrarsi sugli argomenti che più sente a lui vicini; infatti, l'intera prima parte del volume è dedicata a una sorta di rassegna delle opere di Musatti e dei suoi diversificati impegni non solo scientifici, didattici, terapeutici, teorici e clinici ma anche sociali, politici e indirizzati verso il mondo delle arti. In questo quadro sono inevitabili talune ripetizioni, ma anche in tal caso ognuno dei tredici autori della sezione “Saggi” affronta in modo diverso e con angolature specifiche il medesimo argomento. Inoltre, si può dire che le tematiche che costituiscono il minimo comun denominatore delle riflessioni qui esposte sono spesso presentate con rapide pen