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Questo volume è frutto del lavoro di un gruppo di ricercatori dell'Istituto di neuroscienze dell'Università di Barcellona (neurociencies.ub.edu), cui fanno capo diverse aree di ricerca tra cui quella della salute mentale. Uno degli Autori, il professor Eduard Vieta, è attualmente il direttore dell'Unità per il disturbo bipolare che, come si legge sul sito, da anni lavora su un «programma caratterizzato da un approccio multidisciplinare, che approfondisce i meccanismi neurobiologici e anatomofunzionali coinvolti nello sviluppo e nel decorso clinico della malattia, le comorbilità, i meccanismi neurocognitivi e la ricerca di nuovi trattamenti farmacologici, biofisici e psicosociali, all'interno del paradigma del disturbo personalizzato della medicina applicato alla salute mentale». L'editore Fioriti ha già pubblicato, rispettivamente nel 2006 e nel 2016, due volumi dello stesso team, il Manuale di psicoeducazione per il disturbo bipolare, di Francesc Colom & Eduard Vieta , e La riabilitazione funzionale per il disturbo bipolare. Un approccio integrato neuropsicologico-psicosociale, di Eduard Vieta, Carla Torrent & Anabel Martìnez-Arán . Questo terzo volume, del 2020, li integra, proponendosi come un manuale aggiornato, dedicato a operatori, famiglie e pazienti, nato dalla pratica clinica, dall'insegnamento e dalla ricerca dei suoi Autori che da oltre due decenni coinvolgono pazienti e famigliari come partecipanti attivi nel processo terapeutico. Prima di descrivere brevemente il contenuto del manuale, è interessante notare come negli ultimi anni si assista sempre di più alla proposta di trattamenti ad hoc per determinati disturbi, che spesso sono accompagnati dall'aggettivo “integrato”, a indicare l'utilizzo combinato di tecniche provenienti da approcci teorici diversi e implicitamente dunque la presenza, in ognuno di questi approcci, di specifici interventi che si sono dimostrati, grazie alla ricerca empirica, utili nel migliorare determinate aree della malattia (