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Allan N. Schore, rinomato psicoterapeuta a indirizzo psicoanalitico e neuroscienziato, insignito dello Scientific Award dalla Division 39 (Society for Psychoanalysis and Psychoanalytic Psychology) dell'American Psychological Association, insegna attualmente al Department of Psychiatry and Biobehavioral Sciences dell'University of California Los Angeles (UCLA). In decenni di ricerca interdisciplinare, l'Autore ha combinato la teoria dell'attaccamento, la neurobiologia interpersonale e le neuroscienze affettive con le teorie psicoanalitiche per illustrare come la personalità e la nascita del Sé, sia nello sviluppo sano che nella psicopatologia, dipendano epigeneticamente da quei primi collegamenti neurobiologici e affettivi, tattili e visivi, consci e inconsci, che intercorrono tra caregiver e bambino sin dal momento del concepimento, e dunque dalla comunicazione intersoggettiva che avviene inizialmente attraverso l'emisfero destro del neonato, il primo a svilupparsi e predominante per il primo anno e mezzo di vita. Questo volume, uscito negli Stati Uniti nel 2019 (contemporaneamente al volume “gemello”, The Development of the Unconscious Mind, pubblicato sempre dal'editore Norton e non ancora tradotto in italiano), riprende i temi classici del lavoro di Schore, ovvero l'esplorazione delle funzioni adattive dell'emisfero destro e dei meccanismi coi quali la mente inconscia può essere utilizzata in maniera creativa nel processo terapeutico.