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Come emerge da una lunga tradizione psicodinamica, diverse linee di ricerca empirica oggi convergono nel suggerire che personalità e psicopatologia possono essere integrate in un modello gerarchico. Vengono innanzitutto riassunte le prove empiriche a sostegno di due presupposti chiave dell'approccio psicodinamico alla personalità e alla psicopatologia: 1) è necessario che un approccio evolutivo centrato sulla persona si integri con un approccio statico centrato sul disturbo; 2) è meglio concettualizzare la personalità e la psicopatologia come tentativi di adattamento. La ricerca in queste aree supporta l'idea che la personalità e la psicopatologia sono difficili da separare e possono essere moderate dalla gravità della psicopatologia. Viene poi discusso un nuovo approccio socio-comunicativo allo sviluppo umano che suggerisce che la personalità e la psicopatologia vanno concettualizzate come un disturbo della comunicazione sociale, e che la loro presunta rigidità e stabilità sono meglio spiegate dai fattori ambientali che le sostengono piuttosto che da tratti stabili della personalità. Vengono infine discusse le implicazioni di queste concezioni anche per il trattamento.