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Presentando la traduzione italiana della corrispondenza completa tra Freud e Abraham, i curatori annunciano l'avvio di una collana presso l'editore Alpes di Roma dedicata ai “Carteggi freudiani”, il cui programma prevede, sempre nel 2024, la pubblicazione delle lettere tra Freud e Eugen Bleuler, e successivamente quelle con Otto Rank e Max Eitingon. Si tratta di un progetto di tutto rispetto, che mira a colmare un ritardo storico presente nel panorama dell'editoria psicoanalitica italiana (su questo tema si veda Antonelli, 2013) relativamente a materiali già disponibili in altre lingue ed estremamente rilevanti per comprendere sia la storia del movimento psicoanalitico sia i suoi fondamenti epistemologici. In particolare, il carteggio tra Freud e il suo «rocher de bronze» (come il padre della psicoanalisi lo chiama nella lettera 446F del 4 maggio , p. 518) documenta con dovizia di particolari non solo le vicissitudini del sodalizio professionale e privato tra i due, destinato a interrompersi precocemente alla scomparsa dello stesso Abraham nel 1925 all'età di 48 anni, ma altresì le complesse dinamiche interne alla comunità psicoanalitica travagliata nei primi anni di vita dai conflitti teorici e personali tra Freud e i principali pionieri della psichiatria e psicologia dinamica, in particolare Adler, Jung e Rank (su questo tema mi permetto di rinviare a Oasi, Cavagna & Paolicelli, 2021). Di qui l'importanza di un'edizione integrale del carteggio, inizialmente pubblicato in forma parziale nel 1965 a cura della figlia di Abraham, Hilda, e del figlio di Freud, Ernst (Briefe 1907-1926. Frankfurt a.M.: Fischer), quindi riportato alla sua interezza nell'edizione inglese del 2002 a cura di Ernst Falzeder (The Complete Correspondence of Sigmund Freud and Karl Abraham 1907-1925. London: Karnac, 2002 - si veda in italiano la recensione di Andrea Castiello d'Antonio nella Rivista di Psicoanalisi, 2004, 50, 2: 272-277) e infine restituito in lingua originale nell'edizione del 2