You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Neuroscienze cognitive e psicologie del profondo si confrontano sui modelli della percezione-coscienza-pensiero. Vi è un parallelismo tra il rapporto coscienza d'accesso/fenomenica e inconscio rimosso/non rimosso. Gli organismi per sopravvivere devono minimizzare l'impatto delle variazioni ambientali sui parametri omeostatici, ovvero la sorpresa data dallo scostamento degli eventi inattesi da quelli compatibili con la vita. Friston ha teorizzato il principio di energia libera, che pone un limite superiore alla sorpresa, in opposizione alla tendenza all'aumento di entropia. Il cervello è una macchina predittiva che anticipa il cambiamento e costruisce la realtà interpretando i dati percettivi in base a inferenze inconsce sulla migliore spiegazione possibile basate sui dati in memoria e testando le predizioni sui dati sensoriali. La coscienza nasce dalla rilevazione degli squilibri omeostatici e dalla risposta adattativa data dei sentimenti affettivi.