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Unico nel suo genere nell'economia generale dell'annata 2023 di Psyche, per complessive 1.134 pagine, è il n. 1, centrato come è attorno alla traduzione tedesca dello scambio tra Michael J. Diamond (Los Angeles) e Riccardo Lombardi (Roma) originariamente uscito nel n. 5/2020 del Journal of the American Psychoanalytic Association. A Diamond, che formula un'articolata teoria del trauma e della dissociazione, accompagnata da un dettagliato caso clinico, Lombardi risponde con la sua originale teoria centrata attorno al dare voce al corpo traumatizzato del paziente. Nella sua risposta, Diamond riconosce il merito della posizione di Lombardi, ribadendo al tempo stesso la priorità da lui assegnata all'analisi del transfert. Per inciso, nel 2022 è uscita l'edizione tedesca del libro di Lombardi Metà prigioniero metà alato (Torino: Bollati Boringhieri, ).
Molto interesse ha suscitato in Germania l'articolo di Sylvia Schulze (Berlino) sulla invisibilità di quello che l'autrice chiama race, come se l'uso di una parola inglese facilitasse anche l'approccio analitico a quella che una volta era la “questione della razza” - una questione purtroppo di nuovo attuale non solo in Germania ma in tutta Europa. Partendo da un approccio interdisciplinare, l'autrice si avvale di due casi clinici per illustrare a quali difficoltà il lavoro analitico può andare incontro, qualora le inevitabili racial phantasies rimangano non trattate. Tra gli autori ai quali l'autrice fa riferimento vale la pena citare il libro di M. Fakhri Davids Internal Racism: A Psychoanalytic Approach to Race and Difference (New York: Bloomsbury, ), ancora inedito in italiano.
L'articolo più importante del n. 3/2023 è “Primum non nocere” di David Bell (Londra), che porta il sottotitolo “L'approccio ai problemi di identità di genere e transgender dei minorenni”, già apparso nella rubrica “Psychoanalytic Controversy” del n. 5/2020 dell’International Journal of Psychoanalysis, e accompagnato però da una Postfazione datata ot