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Nel n. 1/2024 l'editoriale di Francis Gier, editor dell’International Journal of Psychoanalysis, illustra alcune novità, tra cui la diffusione della rivista su piattaforme come Instagram, LinkedIn e Threads, oltre a Facebook e Twitter, e l'apertura di una nuova rubrica chiamata “Dilemmi clinici” dove analisti esperti pubblicano lavori incentrati su difficoltà cliniche personali incontrate in casi particolarmente difficili. Il n. 1/2024 ospita anche la prima pubblicazione della rubrica: Michael Feldman riflette clinicamente sul “dilemma claustro-agorafobico”, ovvero un conflitto in cui il paziente cerca rifugio avvicinandosi al suo oggetto (spesso con fantasie di entrarvi dentro), per poi sentirsi intrappolato, e cercare di fuggire, ma quando si allontana si ritrova vulnerabile e ansioso, avvicinandosi nuovamente senza dunque trovare un luogo dove si senta al sicuro e costringendo l'analista a cercare di mantenere una distanza che permetta di pensare e lavorare. Sempre nel n. 1/2024 troviamo la “Lettera da Firenze: Federazione Europea di Psicoanalisi, 37° Congresso, Firenze, Italia, 22-24 marzo 2023” (con un errore sull'anno, che non è il 2023 bensì il 2024), di Benedetta Guerrini Degl'Innocenti & Chiara Matteini. A partire da un ispirato accostamento tra i destini della città di Firenze, con il suo isolamento e la sua apertura, e quelli della psicoanalisi italiana, viene tratteggiata la storia di quest'ultima e le sue attuali direzioni, sottolineando che essa si distinguerebbe per l'integrazione di diverse tradizioni psicoanalitiche, come il freudismo e il kleinismo, lo sviluppo di concetti come il campo analitico, e il forte legame con lo studio delle patologie gravi e con la psichiatria. Le autrici citano Elvio Fachinelli, Luciana Nissim Momigliano e Antonino Ferro tra gli innovatori della teoria psicoanalitica, con sviluppi significativi nella teoria del campo e nella relazione paziente/analista.
Nel n. 2/2024 segnaliamo un interessante articolo del filosofo e psi