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In questo articolo, scritto con la collaborazione di Max Horkheimer e pubblicato un anno dopo il libro di Adorno et al. (1950) La personalità autoritaria, viene discussa la psicodinamica della mentalità fascista partendo soprattutto dalle riflessioni contenute nel saggio di Freud del 1921 Psicologia delle masse e analisi dell'Io. Vengono sottolineate le differenze tra questo saggio di Freud e il noto libro di Gustav Le Bon del 1895 Psicologia delle folle, e fatte varie considerazioni sul legame che unisce gli individui di una massa tra loro e sulla identificazione inconscia col loro capo. Vengono fatti anche riferimenti alle tecniche di propaganda attuate durante il regime nazista e nelle società industriali contemporanee.