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Nonostante tutti credano di sapere cosa sia, l'empatia in realtà presenta tutta una serie di aspetti controversi. Emergono molte definizioni diverse, risolte in un approccio multidimensionale che vede una empatia affettiva, una cognitiva e una motoria, legate anche a correlati neurologici diversi. Anche il legame con la teoria dei neuroni specchio e la concezione fenomenologica della empatia incarnata mostrano fragilità. È stato variamente considerato il suo ruolo in psicoterapia, sottolineata la difficoltà a favorire l'empatia nei terapeuti e indicati tutta una serie di aspetti negativi. Tranne che per le emozioni, la accuratezza delle percezioni empatiche porta poi a risultati molto modesti, ridimensionando il suo ruolo in psichiatria e psicoterapia a dispetto delle credenze della psicologia popolare. Approfondendo le caratteristiche del percettore, del soggetto e della relazione più favorevoli alla empatia, emergono errori vistosi in quelle che sono le credenze usuali. Anche lo studio del suo ruolo in psicopatologia mostra elementi diversi da quanto si crede sia ormai acquisito. Emerge il quadro di un concetto complesso, molto diverso dalle credenze usuali e da utilizzare con grande cautela in psichiatria e psicoterapia.