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Viene argomentato che l'analisi fatta nell'articolo di Scognamiglio (2025) sottolinea in modo unilaterale i danni che il mondo digitale può provocare, soprattutto ai giovani, mentre invece esso può essere utilizzato in modo proficuo. Vengono anche elencati i modi con cui il Web 2.0 può permettere a molti individui di costruire una propria identità con una libertà e una creatività prima impensabili. È possibile un adattamento al mondo digitale, così come è successo per precedenti innovazioni tecnologiche quali la scrittura, la stampa, il telefono o la televisione.