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Viene presentata la terza edizione del Manuale Diagnostico Psicodinamico (PDM-3). Nella prima parte sono trattati i seguenti argomenti: il razionale del sistema di classificazione del PDM-3; le differenze tra il PDM e i modelli DSM e ICD; il confronto tra il PDM-3 e altri sistemi diagnostici; gli approcci diagnostici compatibili con il PDM-3; il “Modello Alternativo del DSM-5 per i Disturbi di Personalità” (AMPD) del DSM-5; la Hierarchical Taxonomy of Psychopathology (HiTOP); l'approccio dei Research Domain Criteria (RDoC); gli approcci network; il metodo della Power Threat Meaning Framework (PTMF). Viene poi presentata la struttura del PDM-3, con una descrizione dei tre assi: il profilo del funzionamento Mentale (Asse M), gli stili e disturbi di Personalità (Asse P) e l'esperienza soggettiva nei pattern Sintomatologici (Asse S), con l'ordine che essi hanno nelle diverse sezioni; le esperienze psicologiche che possono richiedere attenzione clinica; la Psychodiagnostic Chart (PDC). Infine vengono descritti i principali cambiamenti nel PDM-3 e fatte alcune considerazioni sulla terminologia che il PDM-3 ha scelto di adottare.