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Claudio Di Lello, psichiatra ospedaliero fino al 2022, psicoterapeuta di gruppo, associato della Società Psicoanalitica Italiana (SPI), è didatta presso l'Istituto Italiano di Psicoanalisi di Gruppo (IIPG) di Milano. Tra i suoi libri si ricorda La culla delle parole in psicoanalisi. Terapia, formazione, individuo, gruppo (Roma: Magi, ), scritto con Salvatore Sapienza.
Il testo, rivolto a un pubblico specialistico, è un manuale aggiornato e approfondito sulla psicoanalisi di gruppo, che si propone come contenitore di riflessioni sia teoriche sia cliniche, in un dialogo vivace e orientato alla pratica. L'idea portante del libro è che la psicoterapia di gruppo non rappresenti una variazione particolare della psicoanalisi individuale (duale), ma che, condividendo con questa sia il metodo sia l'oggetto, rappresenti una modalità di cura di pari dignità rispetto all'analisi tradizionale, diversa soltanto per il dispositivo utilizzato. Il testo, talvolta critico verso la psicoanalisi come istituzione, si colloca all'interno di un generale movimento di cambiamento che vede il primato della relazione tra terapeuta e paziente, l'inconscio come co-creato e condiviso, e la valorizzazione delle fasi pre-verbali dello sviluppo psichico.
Il volume si apre con una preziosa prefazione di Claudio Neri, che descrive alcuni suoi concetti fondamentali per la psicoterapia di gruppo, come quelli di “buona socialità”, “stato gruppale nascente” e “disposizione a stella”, sui quali non entriamo nel dettaglio ma che vogliamo ricordare qui con particolare gratitudine e affetto, avendo appreso della scomparsa di questo importante autore proprio mentre scriviamo. Nel testo Neri descrive approfonditamente l'idea di campo che contraddistingue Di Lello e gli autori de Il Pollaiolo. Questo gruppo nacque a Roma sulla scia di un movimento di ricerca teorico-esperienziale sulla psicoanalisi di gruppo di matrice bioniana, che negli anni 1970 aveva riunito una cerchia di psicoanalisti intorno alla figura di