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Con il presente volume Aurelio Molaro, docente di Storia della scienza all'Università di Milano Bicocca e consolidato studioso della psichiatria fenomenologica avendo all'attivo diversi lavori originali in tema, nonché curatele di opere dei maestri di questo indirizzo, propone al lettore italiano quattro articoli di Eugène Minkowski, che riprendono lezioni e conferenze del grande psichiatra francese. Due dei quattro, “Psicopatologia e filosofia” (1952) e “Fenomenologia e psicopatologia” (1959), sono già apparsi da noi, rispettivamente sulla rivista di Enrico Castelli, Archivio di Filosofia, e sulla rivista di Genova Neuropsichiatria, ma sempre in lingua originale (a dire comunque del ricorrente interesse per lo psichiatra d'Oltralpe tra filosofi e psichiatri). Gli altri due si intitolano “Fenomenologia e analisi esistenziale in psicopatologia” (1948) e “Psicopatologia e psicologia” (1954).
Se nel merito gli articoli sviluppano temi in sostanza già noti dai maggiori lavori di Minkowski – La schizophrénie, del 1927, con una seconda edizione del 1953 (La schizofrenia. Verona: Bertani, ; Torino: Einaudi, ), Le temps vécu, del 1933, con due successive edizioni del 1968 e del 1995 (Il tempo vissuto. Fenomenologia e psicopatologia. Torino: Einaudi, ), Traité de psychopathologie, del 1966 (Trattato
di psicopatologia. Roma: Fioriti, ) – il pregio della curatela di Molaro è duplice: in primo luogo, per il prezioso lavoro di commento dei testi, offrendo per ogni articolo un imponente apparato di note che permettono di chiarire concetti tecnici in voga nella psichiatria francese e tedesca, oltre a quelli nuovi introdotti dallo stesso Minkowski, ma da noi oggi desueti; in secondo luogo, per la correlazione con parallele concettualizzazioni di altri autori, così da ricostruire, attraverso le stesse note, l'articolata rete di rapporti teoretici e bibliografici entro cui si muoveva Minkowski. Impeccabile poi la traduzione che ha altresì il pregio di rendere un po' più fluidi talu