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Dopo una Nota introduttiva di Giorgio Meneguz, vengono riprodotti alcuni brani (pp. 104-131) del libro autobiografico dello psicoanalista tedesco Johannes Cremerius (1918-2002), pubblicato postumo a cura di Wolfram Mauser con la collaborazione di Astrid Lange-Kirchheim, Joachim Pfeffer, Carl Pietzcher & Petra Strasser, Ein Leben als Psychoanalytiker in Deutschland [“Una vita come psicoanalista in Germania”] (Würzburg, D: Königshausen & Neumann, 2006). Cremerius racconta di un suo viaggio negli Stati Uniti nel 1950 dove si era recato per la sua formazione. Tra le altre cose, descrive le visite che fece ad alcuni dei più eminenti psicoanalisti del tempo: a New York andò a trovare Kurt R. Eissler, Sándor Radó, Theodor Reik e Karen Horney, e descrive anche una supervisione con Rudolph M. Loewenstein; a Chicago visitò Franz Alexander, a Boston Helene Deutsch, alla Menninger Foundation di Topeka (Kansas) Karl Menninger, e all'ospedale Chestnut Lodge di Rockville (Maryland) Frieda Fromm-Reichmann. Tornato a New York, racconta della sua esperienza alla Cornell University e al Mount Sinai Hospital, e di una visita a Jacob Moreno.