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Questo articolo è una “Lettera al Direttore” pubblicata nel n. 6/2013 dell‘International Journal of Psychoanalysis in risposta a un articolo dal titolo “Lettera da Basilea” di Dieter Bürgin pubblicato nel n. 6/2012 dell‘International Journal. Viene argomentato che Dieter Bürgin ha ricostruito in modo non corretto la storia del “Seminario Psicoanalitico di Zurigo” (Psychoanalytisches Seminar Zürich [PSZ]), motivando la scissione del PSZ dalla Società svizzera di psicoanalisi (SGP) sulla base di alcune prese di posizione politiche. In realtà la scissione tra il PSZ e la Società svizzera di psicoanalisi fu causata da aspetti di carattere unicamente scientifico, culturale, teorico e tecnico della formazione applicati nel PSZ, aspetti che non potevano essere accettati dalla Società svizzera di psicoanalisi: i membri del PSZ dichiararono di voler rimanere Analytiker in Ausbildung (“psicoanalisti in formazione”, o “studenti a vita”) e di rifiutare il diploma in psicoanalisi poiché concepivano la formazione psicoanalitica come un processo senza fine e che fosse anti-psicoanalitico il terminarlo. Vengono menzionati anche alcuni aspetti del percorso culturale e professionale di Galli che sono in sintonia con questa presa di posizione.