You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Con questo titolo, consentito dall'Autore, è apparsa un'ottima traduzione italiana del volume Die Heilung durch den Geist, di Stefan Zweig. Sono Saggi intorno a tre diverse “incarnazioni” di un'unica esigenza, quella del guarire con mezzi psichici. E le persone della trilogia (Mesmer, Mary Baker-Eddy, Sigmund Freud), che son veramente tra le più interessanti figure storiche di psicoterapeuti, ben meritavano di essere studiate da un punto di vista non puramente tecnico,
presentate come individui e non soltanto come fondatori di scuole e di teorie. Giova anzi dir subito, a questo proposito, che le preoccupazioni stilistiche ed estetiche — ben naturali in un letterato — non hanno impedito allo Zweig di veder chiaro nelle dottrine dei suoi biografati e di dimostrarsi ancora una volta uomo acuto e informato al pari di pochi.
Sin dalle prime battute del saggio che tratta di Mesmer si assiste alla distruzione della vieta immagine di un Mesmer ciarlatano, imbroglione, pescatore d'acque torbide, generalmente diffusa sin verso la fine del secolo decimonono e anche oggi accolta da una quantità di medici e di persone di scienza. Le “carte” di Mesmer sono in piena regola: dottore laureato in filosofia e in medicina a Vienna, studiosus emeritus di teologia a Ingolstadt, la sua personalità fisica e morale nulla ha di comune con quella, p.e., di un Cagliostro o di un conte di Saint-Germain. “Persino i suoi colleghi, i dottori viennesi” — scrive lo Zweig — “apprezzavano Franz Anton Mesmer quale medico eccellente — per vero dire sino all'istante in cui ha l'audacia di cercare una propria via e di fare delle scoperte che commuovono il mondo senza il loro permesso. Allora, d'un tratto, è finita la benevolenza e scoppia una lotta per la vita e per la morte”. Quali siano le vicende di questa lotta è — o dovrebbe essere — abbastanza noto: dapprima le cure col ferro calamitato, a somiglianza di quelle praticate dal padre gesuita Hell, poi quelle “con il semplice sfioramento, sia mediato ch