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Il 15 luglio 1860 l'arciduca Massimiliano d'Austria, lo sventurato imperatore del Messico, fucilato nel 1867 a Queretaro, scriveva questo aforisma: '15 juli 1860 — Wenn man die Menschen zwingen könnte ihre nächtlichen Träume zu ersählen, so würde man tiefe Blicke in die dunklen Schatten ihrer Geschichte machen”. (Se si potessero costringere gli uomini a narrare i loro sogni notturni, si potrebbe penetrare ben profondamente nelle ombre oscure della loro storia).
Questo aforisma è stampato a pag. 207, vol. VII dell'edizione postuma dei suoi Reiseskizzen, Aphorismen, Gedichte, intitolati Aus meinem Leben, e pubblicati a Lipsia (Duncker e Humblot, 1868). Una prima edizione, di pochi esemplari, fuori commercio, uscì a cura della Tipografia di Corte, a Vienna, tra il 1854 e il 1863.
Si tratta, come si vede, di una bella intuizione del significato profondo dei sogni che alcuni uomini di grande talento hanno sempre avuto prima che FREUD desse a tale interpretazione sicure basi scientifiche.
Lina Gasparini (Trieste).