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Nel pubblicare interpretazioni psicoanalitiche occorre, purtroppo, usare un'infinità di riguardi verso i lettori profani.
Ora potrebbero urtarsi per particolari della vita sessuale, i quali, per quanto importanti e ricchi di conseguenze, sembrano a volte superflui e di cattivo gusto. Ora un'interpretazione sembra non solo azzardata, ma addirittura assurda, idiota a tal punto da doversi chiedere se l'autore dica sul serio, oppure abbia voglia di scherzare. Certo l'accettare tali interpretazioni presuppone la conoscenza di determinati meccanismi psichici, e per tale ragione la pubblicazione di qualche rilievo psicoanalitico richiede per lo più la necessità di note introduttive più o meno lunghe, superflue per il competente.
Questa volta vogliamo anteporre l'interpretazione alla nota introduttiva. Si tratta dell'interpretazione del seguente elemento onirico:
Un mio paziente sognò due notti di seguito la nota attrice Tatiana Pawlova. Invitato ad associare, non era capace di riferire altro se non che detta attrice era “russa”, e non fu possibile comprendere il significato di questo elemento.
Il terzo giorno, analizzando un altro sogno, osservò, come per incidenza, che da qualche tempo sua moglie che dormiva nella stessa stanza “russava” molto di notte, e tutti e due ci mettemmo improvvisamente a ridere pensando all'attrice “russa” comparsa nei sogni precedenti. Questo elemento, dunque, significava: “mia moglie russa”.
Questa interpretazione sembra veramente tirata per i capelli oppure una freddura di cattivo gusto.