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Quella di cui diamo qui la traduzione è la prima di tre conferenze tenute dall'Autore a un pubblico “profano”. Essendoci stato chiesto ripetutamente di alternare saggi di carattere istituzionale ai lavori di approfondimento di singoli problemi, riteniamo opportuno pubblicare questa chiara e semplice esposizione del De Saussure, la quale vuol essere appunto una introduzione allo studio di molti importanti problemi psicoanalitici. Essa costituirà un utile riepilogo per alcuni, una interessante propedeutica per gli altri.
Signori! È sempre difficile parlare di psicoanalisi di fronte ad un pubblico che non si conosce. Si rischia di avere, fra gli ascoltatori, della gente prevenuta, degli scettici, degli entusiasti, degli ostili, e poche persone che mantengano, dinnanzi ai fatti psicologici, la serenità che dovrebb'essere l'appannaggio dei giudici e degli scienziati.
Perciò mi scuserete se, anche a rischio di ripetere molte cose che sapete, approfitto di questa lezione per esporvi le grandi linee della psicoanalisi.
Che cos'è la psicoanalisi?
È un metodo terapeutico che ha per iscopo di guarire le nevrosi, rendendo il malato cosciente dei conflitti affettivi che agiscono in lui a sua insaputa.
Per estensione, la psicoanalisi rappresenta oggidì quella parte della psicologia che studia i meccanismi del nostro inconscio e i loro effetti sulla nostra personalità cosciente.
Noi chiamiamo inconsci tutti i processi psichici che avvengono in noi a nostra insaputa. Questi processi sono abbastanza