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Uno dei caposaldi della psicoanalisi è la scoperta fatta da FREUD secondo cui nell'individuo adulto si ritrovano tutti gli stadi del suo primitivo sviluppo infantile: si ritrovano nell'inconscio ove sono contenute tutte le tendenze e le fantasie rimosse. Com'è noto il meccanismo della rimozione è soprattutto regolato dalle facoltà di giudizio e di critica, cioè dal Super-io, ed è quindi evidente che le rimozioni più profonde sono quelle dirette contro le tendenze più asociali.
Analogamente a quanto avviene sul piano biologico, anche sul piano psichico l'individuo ripete lo sviluppo del genere umano; troviamo infatti, rimossi ed inconsci, quegli stadi come il cannibalismo e le più svariate tendenze omicide che ancor oggi possiamo osservare nei popoli primitivi. Questa parte primitiva della personalità è in pieno contrasto con la parte civilizzata che è quella che attualmente produce la rimozione.
Le analisi dei bambini e in special modo le analisi precoci, cioè quelle analisi di bambini di età compresa fra i tre ed i sei anni, danno un quadro molto dimostrativo di quanto presto cominci questa lotta tra la parte civilizzata e la parte primitiva della personalità. I risultati che ho ottenuto nel mio lavoro analitico su bambini piccoli mi hanno fornito la prova che il Super-io è già in azione fin dal secondo anno di età.
A quest'età il bambino ha già percorso le tappe più importanti del suo sviluppo psichico: è già passato attraverso le fissazioni orali, entro cui dobbiamo distinguere la fissazione oro-lattante e la fissazione oro-morsicante, quest'ultima maggiormente legata alle tendenze cannibaliche ed il fatto che noi possiamo osservare abbastanza spesso che i lattanti morsicano il seno della madre è una delle prove di questa fissazione.
Nel primo anno, inoltre, hanno luogo gran parte delle fissazioni sadico-anali; questo termine, erotismo sadico-anale, è usato per indicare il piacere