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In un suo lavoro LECHAT (24) definisce il “sentimento di insicurezza” come “un segnale di allarme incitante l'individuo; a. reagire contro una situazione sentita a torto o a ragione come pericolosa, segnale di allarme incitante a ristabilire lo stato di sicurezza”.
Di fronte ad una situazione capace di suscitare un sentimento di insicurezza l'individuo; dispone normalmente di tre mezzi di rassicurazione:
adattarsi alla situazione;
sottrarvisi;
modificarla.
La impossibilità di impiegare questi mezzi, ovvero il fallimento dei tentativi di adattamento in senso lato, determina la comparsa d'angoscia; caratterizzata appunto dal sentimento di impotenza a reagire adeguatamente al pericolo. Il concetto di sentimento di insicurezza è assimilabile a quello freudiano di angoscia d'allarme;; secondo quest'ultimo; A. l'angoscia; sarebbe una “reazione dell'Io; di fronte al pericolo” (9) rappresentato dalla possibilità del verificarsi di una situazione traumatica, dell'angoscia; panica secondo FENICHEL (7).
La normalità o l'anormalit;à del sentimento di insicurezza, ovvero della angoscia di allarme, possono essere valutate secondo un criterio quantitativo, di inadeguatezza rispetto allo stimolo, nonché qualitativo in rapporto cioè alla realtà o irrealtà del pericolo insito nella situazione. Inoltre l'angoscia; patologica è di origine endogena: “il pericolo temuto è insito nello psichismo dell'individuo; e, se può sembrare esogeno, ciò avviene in seguito alla proiezione su un oggetto di una immagine temibile” (24); in questi casi i mezzi di rassicurazione