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La Psychanalyse d'aujourd'hui è una raccolta di scritti dei più autorevoli Membri dell'Istituto di Psicoanalisi e della Società Psicoanalitica di Parigi. Rappresenta inoltre la prima opera di una collezione - “L'Actualité Psychanalityque - Bibliotheque de l'Institut de Psychanalyse” - che ha l'intento di provvedere alla pubblicazione di studi psicoanalitici nel campo clinico ed in quello più generale della conoscenza dell'Uomo.
Dalle prime ricerche di Breuer e Freud sull'isteria pubblicate nel 1893 ad oggi, la psicoanalisi freudiana ha subito un'evoluzione sempre più ampia, varcando i confini della ricerca scientifica e dell'impiego terapeutico per penetrare profondamente nell'ambito della cultura e del costume della nostra epoca.
I termini di tale evoluzione - la stessa varietà degli argomenti ne è una testimonianza - sono chiaramente analizzati nei singoli capitoli dell'Opera. È rilevante osservare inoltre come la psicoanalisi proceda nel suo sviluppo secondo il più rigido criterio scientifico: dall'osservazione clinica vengono ricavate le formulazioni teoretiche le quali comportano eventuali ampliamenti dottrinali e modificazioni della tecnica, elementi questi che vengono vagliati di nuovo nell'applicazione pratica.
Così dal primitivo concetto di trauma infantile rimosso - con la relativa impostazione terapeutica diretta essenzialmente a “rendere cosciente il rimosso” - si è giunti ad una concezione più comprensiva del trattamento psicoanalitico che si puì riassumere come inteso a rinforzare e maturare l'Io mediante l'analisi del transfert e la distruzione delle resistenze. Scrive infatti S. Nacht nel capitolo “La Thérapeutique Psychanalityque”: “La guarigione non appare più determinata dall'eliminazione dell'amnesia infantile, bensì deriva dalle modificazioni della personalità che la terapia psicanalitica è in grado di provocare”. Nacht inoltre insiste sullo “scambio” emotivo inerente alla relazione stabilita fra paziente ed analista, relazione capace di condiziona