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Nel corso di un lungo periodo di studio sul comportamento dei bambini in un “Nido” (***), dove abbiamo osservato 123 bambini non selezionati, ciascuno per un periodo compreso tra i dodici e i diciotto mesi, abbiamo riscontrato una sindrome sorprendente. Nella seconda metà del primo anno di vita, alcuni di questi bambini presentavano un comportamento caratterizzato da continuo pianto, il che era in netto contrasto con il loro precedente comportamento, lieto e cordiale. Dopo qualche tempo il pianto fu sostituito da un atteggiamento di disinteresse. I bambini in questione tendevano a rimanere nelle loro culle con viso assente, rifuggendo dal prender parte alla vita di coloro che li circondavano. Quando ci avvicinavamo a loro, essi ci ignoravano. Alcuni di quei bambini ci osservavano con un'espressione inquisitoria. Se eravamo abbastanza insistenti, succedeva che si mettevano a piangere e, in molti casi, a strillare. Il sesso della persona che si avvicinava a loro non diede, nella maggioranza dei casi, nessuna