You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Lo scopo che ci siamo proposti è di analizzare le possibilità di applicazione dei principi e dei metodi di un lavoro di casework in Italia. È stato perciò necessario stabilire innanzi tutto e su di un piano generale quali sono i metodi di casework ed i risultati che si possono raggiungere.
In relazione a tale definizione si è reso indispensabile affrontare il problema, non indifferente, della classificazione del casework. Su questo argomento infatti è reperibile una letteratura frammentaria e non del tutto organica.
Inoltre si è ritenuto opportuno dare un rapido sguardo allo sviluppo storico del casework per la importanza delle tecniche che si sono andate determinando e che sono tuttora in uso. Per rendere il pensiero dei vari autori più comprensibile lo abbiamo sintetizzato in espressioni schematiche, che permettessero una rapidità di analisi, difficilmente raggiungibile in altro modo. Ci auguriamo di avere fedelmente interpretato il loro pensiero, non nascondendoci le difficoltà di varia natura che inevitabilmente si presentano.
Stabilito lo sviluppo storico dei metodi, abbiamo proposto una nostra classificazione, basata sul pensiero degli autori esaminati e sulla nostra esperienza in materia.
Infine, più che tenere presenti le attuali possibilità del casework in Italia, anche in relazione alle condizioni esistenti nel servizio sociale, abbiamo preferito tracciare uno schema di classificazione a carattere generale.
Come è noto il lavoro di casework è sorto dal servizio sociale americano. Le tecniche, per aiutare le persone che si trovano in difficoltà, si sono andate