You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
La sig. Robertson ha non solo assistito la, figlia Jean di quattro anni durante il ricovero ospedaliero per un'operazione di tonsillectomia, ma ha anche registrato, attraverso un acuto diario, le varie reazioni infantili nei riguardi dei preparativi all'intervento e delle conseguenze di quest'ultimo. In tal modo è stato raccolto un materiale utile ai fini dell'individuazione delle particolari ansietà che vengono rimobilitate in occasione dell'intervento chirurgico e delle difese usate dall'Io. Nel caso particolare le angosce infantili risultano attenuate in seguito alla presenza di un elemento rassicurante come l'assistenza materna. Per tale motivo ANNA FREUD, nel suo commento, rileva la diversità della situazione nella quale si trovano i bambini che sono costretti ad affrontare il trauma psichico dell'operazione privi dell'appoggio materno. Questi bambini particolarmente sfortunati devono adattarsi non solo alle sofferenze imposte dalla malattia, ma anche al distacco dalle persone amate dalle quali” esse, in notevole misura, dipendono. Questo doppio trauma psichico, originato sia dalla malattia organica, sia dalla separazione dagli oggetti dai quali il bambino dipende, influisce sfavorevolmente su la capacità psicosomatica di superare l'infermità. Vari autori hanno posto in risalto questa sfavorevole influenza nei riguardi della durata della malattia e della frequenza delle complicazioni (PICKERILL C.M. e PICKERILL H.P., 1954).
Quando seguiamo la serie degli avvenimenti che si svolgono nella mente di Jean, non possiamo dimenticare le situazioni maggiormente infelici nelle quali si trovano i bambini che, durante il ricovero ospedaliero, non possono contare su la comprensione e su l'appoggio materno. ANNA FREUD, esaminando comparativamente le condizioni dei bambini privi e di quelli favoriti dall'assistenza materna durante il ricovero ospedaliero, considera anche il problema, dell'angoscia “reale” e del “coraggio”. Con tale termine si intende la capacità individuale d