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Con una larga rappresentanza di psicoanalisti stranieri si è svolto a Milano dal 16 al 19 maggio 1964, nella sede dell'Università Statale degli Studi, il XXV Congresso degli psicoanalisti di Lingue Romanze. Argomento del Congresso: i problemi dell'aggressività umana in generale e della guerra in particolare, oggetto delle relazioni svolte dai Dr. R. Diatkine e F. Fornari.
Parole di benvenuto ai congressisti venivano pronunciate dal Prof. Cesare Musatti in nome dell'Università e dal Presidente della Società Psicoanalitica Italiana, Prof. Emilio Servadio, il quale sottolineava l'importanza e l'attualità della materia del dibattito auspicando un fruttuoso risultato dei lavori.
Dopo brevi espressioni di ringraziamento e di saluto da parte dei rappresentanti delle Società straniere, il Prof. Nicola Perrotti pronunciava il seguente discorso introduttivo.
Sig. Presidente, Signore e Signori!
Desidero anzitutto porgere il mio saluto ai partecipanti di questo Congresso, specialmente ai colleghi che sono venuti dall'estero, e che, io spero, troveranno una buona accoglienza a Milano. Vorrei poi esprimere il mio fervido augurio per i lavori del Congresso e per la fecondità delle nostre discussioni.
L'aggressività, che è l'argomento di questo Congresso, sarà studiata sul piano individuale attraverso le fantasie inconsce e sul piano sociale attraverso le tensioni internazionali e la guerra: argomento d'importanza così fondamentale per l'esistenza dell'uomo e della umana società, da non poter lasciare nessuno indifferente.
Sociologi, psicologi, politici, filosofi, educatori, moralisti, si occupano dei problemi suscitati dall'aggressione umana, e saranno certamente interessati ad ascoltare ed a discutere quanto le vedute della psicoanalisi possono aiutare la comprensione della genesi e delle modalità d'espressione dell'aggressività.