You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
L'A. ha, in questo articolo, evitato di prendere in considerazione (a) candidati all'esercizio della psicoanalisi, (b) pazienti presentati dal primo analista in seguito ad adeguata preparazione sia del paziente sia del secondo analista, (c) pazienti che erano stati analizzati per un periodo inferiore ai due anni, (d) pazienti il cui primo analista non era membro di un istituto psicoanalitico riconosciuto.
Vengono, quindi, presi in considerazione solo pazienti che erano stati trattati da esperti analisti e che, dopo un intervallo più o meno lungo, avevano avuto bisogno di una seconda analisi. La maggior parte dei pazienti che cercano una seconda analisi non si impegnano adeguatamente nel transfert. Vi sono prove indirette di una profonda sottostante ansietà che vieta la dipendenza regressiva e puó limitare la consapevolezza delle manifestazioni del transfert. La difesa intellettuale ossessiva è attivamente mantenuta e la seconda analisi tende a seguire lo stesso corso della prima.
Nella maggior parte dei pazienti la prima esperienza analitica modificava inevitabilmente il loro atteggiamento verso la seconda. Le loro attese erano più limitate e più realistiche. Alcuni osservavano subito, nella seconda esperienza: “So ora che in ció non vi è nulla di magico, e che molto dipende da me”. Secondo l'esperienza dell'a. la prima analisi non complica od ostacola lo svolgimento della seconda. Il secondo analista non è, come il paziente teme (o desidera), nella condizione di dover cominciare tutto di nuovo.
Le esigenze del paziente sono meglio tutelate se entrambi, paziente e terapista riesaminano realisticamente i motivi del ritorno del paziente, il significato della sua passata esperienza, la sua eventuale importanza in rapporto ai problemi attuali. Un'ulteriore esplorazione attraverso l'analisi del transfert è sempre possibile se il colloquio offre solo insufficienti informazioni.
L'A. si chiede se emergano atteggiamenti di controtransfert che interferiscano con gli sforzi del p