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Introduction (Introduzione). Di PHILIP M. KITAY Garden City. N. Y.
Observations on Paranoia and their Relationship to the Schreber Case. (Osservazioni sulla paranoia e loro rapporto col caso Schreber). Di ARTHUR C. CARR, New York.
Further Data and Memorabilia Pertaining to the Schreber Case. (Ulteriori dati e cose degne di ricordo riguardanti il caso Schreber). Di WILLIAM G. NIEDERLAND, New York.
Schreber, Parricide, and Paranoid-Masochism. (Schreber, parricidio e masochismo-paranoide). Di JULE NYDES, Rye, N. Y.
The Schreber Case Reconsidered in the Light of Psychosocial Concepts. (Riconsiderazione del caso Schreber alla luce dei concetti psicosociali). Di ROBERT B. WHITE, Galveston, Texas.
Summary. (Sommario). Di PHILIP M. KITAY, Garden City. N. Y.
Nel Symposium viene espressa l'opinione che l'interpretazione classica freudiana della paranoia non desse, all'inizio, sufficiente rilievo agli impulsi distruttivi. In lavori successivi però, Freud parlò di tali elementi distruttivi, specialmente nel primo rapporto tra fratelli (, ), come componenti importanti delle forme paranoidi o a tinta paranoica. Viene anche riconosciuto che i conflitti di Schreber con la madre ebbero molta parte nella etiologia della sua malattia. Un particolare accento viene posto sul fattore del “fronte comune della famiglia contro il paziente”, vale a dire del trattamento oppressivo da parte dei genitori, coinvolti in un rapporto reciproco di ipocrisia e d'inganno, che porterebbe allo sviluppo di diffidenza e a un forte bisogno di negare la realtà. La rivalità tra Schreber e suo padre per l'affetto della madre, e forse anche tra Schreber e suo fratello, in accordo con le vedute successive di Freud sulla paranoia, viene considerata come un fattore importante nello sviluppo della sua malattia.
Sia CARR che NYDES ritengono di cruciale importanza lo studio dei rapporti tra l'ostilità e l'omosessualità, per una comprensione della paranoia. CARR tiene conto dell'ipotesi che la componente anale-sadistica nel