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In questo articolo gli autori intendono presentare manifestazioni cliniche associate al lutto patologico, all'adattamento alla perdita dell'oggetto, e mostrare come il trattamento psicoanalitico attivi i processi del lutto e faciliti la ripresa di uno sviluppo arrestato. Tale articolo è presentato come parte del lavoro di un gruppo di analisti che studiano gli effetti che la perdita dell'oggetto subita nell'infanzia
esplica sulla struttura della personalità dell'adulto. Uno degli autori del presente articolo ha nel 1962 illustrato il particolare tipo di pazienti e il metodo di studio seguito dal gruppo di lavoro, definito come “Parent-loss Project”. Tutti i pazienti sono adulti che, nell'infanzia, hanno perduto un genitore in seguito a morte. Nella situazione psicoanalitica gli eventi infantili sono rivissuti nel transfert ed è possibile esaminare attentamente le vicissitudini dell'adattamento dell'Io agli stress del normale sviluppo e di esperienze patogene.
Tale studio concentra l'attenzione sull'adattamento alla perdita di un oggetto importante, quando la struttura della personalità è più sensibile alla privazione di un oggetto necessario, destinato a fornire esperienze essenziali per un normale sviluppo. In questi ultimi anni molti autori hanno illustrato l'importanza dell'oggetto ai fini dello sviluppo della personalità. La maggior parte degli studi si riferiscono alla relazione madre-figlio nella prima infanzia, vi sono anche studi longitudinali sullo sviluppo infantile e studi riguardanti le influenze che adozioni e soggiorni in collettività esplicano sullo sviluppo. Poche sono, invece, le osservazioni di adulti che, nell'infanzia, hanno sofferto la perdita di un oggetto importante. Nel 1959 Hilgard e Newman hanno esaminato le reazioni nei riguardi dell'anniversario, manifestatesi in adulti che, nell'infanzia avevano perso un genitore, e che, dopo che essi stessi erano diventati genitori, avevano avuto segni di psicosi.
Gli autori illustrano il corso dell'ana