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L'A., in questa breve discussione, vuol considerare come causa di psicosi (paranoia e schizofrenia) non solo il disinvestimento libidico dell'oggetto (o di tutti gli oggetti nella schizofrenia) con reinvestimento dell'Io, ma anche la natura della pulsione omosessuale passiva e l'oggetto di tale pulsione.
Egli, esaminando gli scritti di Freud sull'argomento, basandosi sull'esperienza clinica ritiene di poter dire che la pulsione non è solo omosessuale passiva, ma anche masochistica.
L'oggetto di tale pulsione sarebbe non tanto il padre quanto il fratello maggiore che rappresenterebbe la duplicazione nel mondo esterno del soggetto, duplicazione di alto valore narcisistico in quanto più grande.
La dinamica si svolgerebbe nella seguente maniera.
Il futuro paranoico ha legami sociali basati non tanto su identificazioni, quanto su pulsioni omosessuali inibite nello scopo, appoggiate sulla quasi identità iniziale tra soggetto e oggetto narcisistico rappresentato dal fratello maggiore. Tale situazione richiede gratificazioni narcisistiche, che, venendo a mancare, provocano frustrazioni cui il soggetto reagisce con una regressione. Tale regressione determina la riattivazione delle pulsioni aggressive e sadiche dirette verso il fratello maggiore che erano state evitate mediante l'attaccamento omosessuale. Pulsioni che si volgono verso l'Io del soggetto che diventa così masochista, di un masochismo regressivo primario autodistruttore.