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Karl Menninger è stato uno dei grandi psicoanalisti-psichiatri che hanno validamente contribuito a quel processo di reciproca integrazione fra psichiatria classica e psicoanalisi, così fondamentale per il progresso della scienza e della terapia delle malattie mentali. In questo senso Menninger si muove sul sentiero tracciato da Freud, Abraham, Federn, Alexander, Brill, Nunberg, Schilder, Rado, Felix Deutsch, Zilboorg ed altri.
La psichiatria e la psicoanalisi hanno parlato in passato e spesso parlano ancora due linguaggi diversi; l'opera in questione contribuisce allo sviluppo di un linguaggio comune. In questo vasto, ricco ed originale libro, l'autore, assistito da due collaboratori della Menninger Foundation, presenta le sue vedute sull'eziologia, patogenesi, diagnosi, prognosi e trattamento delle malattie mentali, ed inoltre una sua classificazione originale psichiatrico-psicoanalitica.
L'idea fondamentale presentata in quest'opera è quella di un'unità essenziale delle malattie mentali che consisterebbero in una “disfunzione” o “discontrollo”, ossia in