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L'Istituto Milanese di Psicoanalisi, che lo annoverava tra i suoi allievi, deve registrare la dolorosa scomparsa del avvenuta a Torino l'8 dicembre 1966.
Nato a Cagliari il 28 marzo 1926, Egli, in età giovanissima, aveva conseguito nel 1951 la laurea in Medicina in quella Università, col massimo dei voti, qualificandosi al primo posto per l'assegnazione del premio Lepetit.
Specializzatesi in Medicina del Lavoro presso il medesimo seminario scientifico, aveva successivamente frequentato la Scuola di Psichiatria nell'Università di Milano, specializzandosi anche in tale branca con la tesi Problemi di psicopatologia e profilassi mentale nell'industria (luglio 1960).
Nel 1961, a seguito di favorevole giudizio della Commissione di training, il dr. Aromando intraprendeva, presso l'Istituto Milanese di Psicoanalisi, la propria formazione psicoanalitica e, allo scadere di un triennio, iniziava con successo l'attività di psicoanalista.
Dedicatesi fin dai primi anni di laurea alla ricerca scientifica, il dr. Aromando esordì con un gruppo di saggi su vari problemi di igiene mentale e di psicopatologia nei dipendenti dell'industria, pubblicati tra gli anni 1955-59 sulla rivista Tecnica e Organizzazione. Nel 1959 conseguì il premio Squibb nel concorso bandito dalla Lega di Igiene Mentale, svolgendo in unione al dr. Novara, una apprezzata relazione sugli Aspetti medico-psicologici dell'automazione in un'azienda meccanica.
Osservatore diligente e temperamento fecondo di scrittore, il dr. Aromando rese, delle sue ricerche, assidua testimonianza in una serie di scritti, che documentano la sua opera al servizio della scienza, quali, tra gli altri: 1) Aspetti psicopatologici delle nevrosi e delle psicosi nell'industria in “Medicina del Lavoro”, 1958; 2) Le relazioni umane nell'industria e la saltile mentale (in collaborazione col dr. Novara) in “Atti del XVII Convegno della Federazione Mondiale per la Salute Mentale”, Berna, agosto 1964; 3) Osservazioni sull'attività dell'ambulatorio psichi