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Mi è parso interessante riportare e discutere i dati emersi dal trattamento di una nevrosi ossessiva in cui i conflitti della fase orale sono ben rappresentati in una ricchissima produzione onirica.
È singolare anche la coincidenza tra alcune tappe della storia infantile del paziente ed elementi transferali ed inconsci emersi poi in analisi.
P. comincia l'analisi a 26 anni per una nevrosi fobico-ossessiva, complicata da un'impotenza pressoché stabile, specie con la fidanzata.
Ha il diploma di perito industriale e lavora con mansioni direttive in una fabbrica di apparecchiature elettriche, piccola, ma ben avviata.
Si è iscritto alla facoltà di Ingegneria per due anni, ma non ha dato esami.
Vive a Milano con la madre vedova. Il fratello maggiore vive anche lui con la famiglia a Milano, mentre la sorella di 36 anni abita a Latina con marito e figli.
Le prime sedute sono piene dei ricordi d'infanzia.
Trascorre i primi dodici anni della sua vita in un piccolo paese dell'Appennino romagnolo.
Il padre fa il macellaio e il fruttivendolo. Tutta la famiglia lo aiuta, a turno, nel suo lavoro, anche nel non grato compito di ammazzare gli animali. Va anche in galera un paio di volte per contrabbando di olio e ricettazione. È vero che fa dono di generi alimentari ai meno abbienti,