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Riteniamo che presentino un certo interesse storico - e perciò li pubblichiamo - i resoconti di due sedute scientifiche, tenute nel dicembre 1907 dalla Società psicologica del mercoledì di Vienna (che doveva nel 1908 assumere il nome, rimasto poi definitivo, di Società psicoanalitica di Vienna) su quella che è stata chiamata “Psicoanalisi dell'arte”.
I verbali delle sedute di tale Società furono tenuti, dall'ottobre 1906 allo scoppio della prima guerra mondiale, da Otto Rank. Ed è perciò il testo di Rank che qui viene riprodotto. Tuttavia la relazione del Dott. Graf dell'11 dicembre è data nel testo scritto dallo stesso Autore, testo che era stato allegato al verbale.
I rendiconti tenuti da Rank, che presentano spesso qualche oscurità essendo stati stesi soltanto per uso interno, non sono stati finora pubblicati nell'originale tedesco. È invece in corso di pubblicazione (e sono già usciti i primi due, dei tre volumi) una traduzione inglese a cura di Nunberg e Federa: Minutes of the Vienna Psychoanalytic Society, Intern. Univer. Press, New York.
Premettiamo ai rendiconti delle sedute due Note: una prima cronologica per indicare la successione dei fatti connessi e di cui nelle sedute si parla; una seconda per dare qualche cenno sulla personalità degli intervenuti.
20 giugno 1898 - In una lettera a Fliess, Freud espone una breve analisi del romanzo Die Richterin (La giustiziera) di Konrad Ferdinand Meyer.
7 luglio 1898 - In altra lettera a Fliess, Freud espone un frammento di analisi della novella Die Hochzeit des Mönchs (Le nozze del monaco) dello stesso Meyer.
Dicembre 1905 - Freud scrive una nota, Psychopatische Personen auf
der Buhne (Personaggi psicopatici sulla scena), consegnata al Dott. Max Graf (l'autore della relazione presentata nella seduta della Società dell'I 1 dicembre 1907, qui riportata) e rimasta allora inedita. La nota anticipa vari elementi del saggio Il poeta e la fantasia, letto il 6 dicembre 1907, e pubblicato l'anno successivo.
Giugno