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Solange è una giovane donna di ventisei anni, sposata e madre di due bambine. Si è rivolta all'analisi su consiglio di uno psichiatra, perché da un certo tempo e a partire da un certo avvenimento i suoi interessi sessuali sono diminuiti e ha lunghissimi periodi di frigidità. In realtà ha sempre sofferto di frigidità vaginale, i suoi orgasmi- essendo sempre stati di natura clitoridea. Ma da quando è stata colta dall'impoverirsi e distanziarsi dei suoi slanci per il marito, da quando vive i rapporti con angoscia, tensione, irritazione, e a volte momenti di panico e odio, la vita in comune è divenuta estremamente difficile e Solange si è affidata alla psicoanalisi come a una soluzione radicale.
Solange è nata nei dintorni di Marsiglia, da genitori francesi di modesta condizione. Ha un fratello di diciotto anni maggiore che ha sempre vissuto avventurosamente. È partito da casa quando Solange era piccola, per cui i loro contatti sono stati molto limitati, ma la paziente lo ha sempre considerato come l'insegna di una vita libera, vicina alla natura, senza gioghi sociali. Vi è anche una sorella che ha quindici anni più di Solange. È descritta come frivola, narcisista, sempre presa dalla propria bellezza e dagli uomini che la circondavano. Quando Solange era piccola, poiché la madre si occupava del negozio, era questa sorella che si prendeva cura della bambina. Ma lo faceva come per gioco, come se fosse stata una bambola. Le piaceva pettinarla, vestirla, coccolarla, ma poi la usava come pretesto per uscire con uomini e per ore non se ne occupava. Solange ricorda con rabbia tutti i suoi tentativi per separare la sorella dai suoi accompagnatori, il panico nelle sale cinematografiche al buio, quando veniva completamente ignorata. Dormì nello stesso letto della sorella fino all'età di quattro anni, quando questa si sposò. Solange era molto gelosa di suo cognato, lo odiava perché le