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Mi propongo di portare un contributo allo studio degli strumenti dell'assistenza psichiatrica prospettando alcuni elementi non coscienti (inconsci e preconsci) che intervengono nell'orientare la preparazione e l'uso di tali strumenti in un senso piuttosto che in un altro.
Ritengo che siano essenzialmente i tipi e le vicissitudini dei meccanismi di difesa nei confronti della malattia mentale che determinano lo strutturarsi dell'assistenza psichiatrica. Questi meccanismi sono connessi ovviamente alla rappresentazione psichica di malattia.
Ciò implica che uno studio di questo genere non può prescindere da un'analisi degli aspetti fantasmatici e di quelli mitici, nonché dei reciproci rapporti fra di essi.
Gli aspetti riferibili al fantasma, al mito e alla difesa sono strettamente connessi ed intricati; basti pensare alla difesa attraverso fantasmi. Cercherò purtuttavia di fare per comodità una suddivisione, la quale naturalmente risente dell'intrico suaccennato.
Nel 1905 Freud a proposito della sessualità del bambino e specialmente della scena di seduzione scopre il ruolo decisivo dell'attività fantasmatica. Questa scoperta è il rovescio della medaglia