You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Esistono numerose persone il cui comportamento, piuttosto che mirare al conseguimento del piacere, dell'emancipazione e della felicità, si orienta verso la sofferenza, la coartazione progressiva dell'esistenza, il fallimento. Si tratta sovente di persone inibite, afflitte da penosi sentimenti di pessimistica insicurezza, di inferiorità, di insufficienza; altre volte sono individui che falliscono sistematicamente nei propri progetti in campo sentimentale, sociale e professionale, o che trovano il modo di ostacolare la realizzazione di ciò a cui aspirano, di ridurne la portata, di mettere in forse o annullare i risultati ottenuti.
Lo studio di questo insieme di fatti introduce nel grosso capitolo della clinica e della teoria psicoanalitiche costituito dal masochismo morale e di certe manifestazioni ad esso collegabili, descritte per la prima volta da Freud (1916) a proposito dei “naufraghi del successo” e successivamente da al quale si deve l'elaborazione del concetto di scacco nevrotico.
Sauguet ha tracciato una classificazione abbastanza efficace dei principali quadri sintomatici nei quali si esprime la condotta masochistica:
Il tipo dello “scacco totale”. Comprende coloro che via via, sino dall'infanzia, hanno collezionato insuccessi, sistemandosi a livelli di attività inferiori a quelli della propria famiglia e del proprio ambiente, comunque collocandosi in situazioni esistenziali infelici, dalle quali ricavano alimento continuo al proprio vittimismo.
Il tipo dello “scacco parziale”. L'esordio dell'infelicità e delle condotte rovinose coincide con successi ottenuti nelle tappe intermedie della loro esistenza e della loro carriera.
Il tipo della “falsa riuscita”. Si tratta di coloro che “falliscono
nel successo”, che non si perdonano di riuscire, che pagano da un lato per guadagnare dall'altro; che intrattengono generalmente relazioni di succubanza con partner dominatori e sadici; individui la cui esistenza tesse una trama complicata di riuscite e fallimenti, avviando