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Il tema generale del convegno è l'interpretazione.
Il fatto di proporre per questo nostro seminario, che deve portare un contributo al tema generale del convegno, il titolo di “fantasmi, interpretazione e setting”, non vuole indicare l'intenzione di svolgere, neppure parzialmente, i tre argomenti corrispondenti alle tre parole che lo compongono, che da soli esauriscono tutta la Psicoanalisi.
Il titolo ha, qui, un suo senso che vuole manifestarsi prendendo le mosse dal calare l'interpretazione tra i fantasmi ed il setting e di essa coglierne l'aspetto a quest'ultimo particolarmente collegato.
Cioè il titolo vuole indicare l'intenzione di sviluppare il concetto che l'interpretazione è un'operazione che si effettua sulla fantasia inconscia, dentro una situazione, una cornice, peculiare alla situazione analitica, il setting.
Che l'interpretazione ed il setting contraggono certi rapporti reciproci.
Questo implica che io cerchi di sviluppare il discorso su ciascun argomento, fantasmi, interpretazione, setting per quel tanto che interessa allo scopo di lumeggiare la relazione di interdipendenza tra gli elementi della triade.
Potrei divertirmi a rappresentare tale triade con un triangolo nel quale i vertici I, S, F indichino l'interpretazione, il setting e i