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“Il fiume Cefiso racchiuse tra le onde Liriopo e le fece violenza”.
Da una violenza dunque nacque Narciso. (Ovidio, Metam. III)
Credo che possa avere un certo interesse la storia di questo pseudonimo, nato da un'interpretazione. La paziente lo ha poi adoperato lei stessa molto spesso nella sua analisi in maniera allusiva, con significati diversi, sempre carichi di emotività.
Nacque così, da un sogno. “Stanotte ho sognato che ero la modella di Chagall, una modella triiistee! Chagall dipingeva e quando io ho guardato la tela ho visto rappresentati due volti di profilo, staccati, uno di fronte all'altro e mi chiedevo cosa fossero. Poi con sollievo mi sono accorta che i due volti formavano un tutto, un volto solo, indefinibile nell'espressione”.
Confesso che il sogno mi interessò molto e mi sembrò denso di significati: riproponeva a me questa vicenda di dualità e unità, di separazione e di indiviso. Il contesto associativo della seduta, pieno d'immagini di nascita e di morte, mi portò ad accennare, nell'interpretazione, a Bella (Bella Rosenfeld) la famosa modella di Chagall con i riferimenti alla sua storia d'amore e di morte, riportati al processo analitico.