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Premessa
Tra i chiarimenti preliminari vorrei spiegare il motivo per cui ho affrontato il tema generale del congresso: Realtà psichica: Mondo interno e mondo esterno dal punto di vista del pensiero onirico. Nel farlo, insieme alla precisazione del modo in cui intendo alcune parole che esplicitamente ed implicitamente il tema propone, cercherò di indicare le linee di questa mia relazione, la cui sintesi rappresenta il mio contributo alla tavola rotonda del nostro III Congresso Nazionale di Psicoanalisi.
Il titolo, che formula il tema con un taglio psicoanalitico che circoscrive al campo della nostra disciplina un oggetto che per il suo riferirsi alla mente umana potrebbe, in altri diversi contesti di discorso, riguardare o coinvolgere approcci di altra natura, si presta a qualche considerazione circa l'impostazione di pensiero che intende promuovere all'interno della ricerca psicoanalitica.
Potremmo ad esempio pensare che semplicemente, dando per scontato ed assimilato in ciascuno di noi quel retroterra psicoanalitico per cui quotidianamente intendiamo maneggiare qualcosa a cui riferiamo i termini di realtà interna ed esterna, il tema voglia suggerire una ridescrizione delle interrelazioni fra le fantasie ed i rapporti ed accadimenti reali mettendo a fuoco punti di vista propri dei vari momenti della storia della psicoanalisi e delle singole scuole. In questo senso potremmo anche pensare che il titolo implicitamente chieda una messa a punto del peso, eventualmente differenziale, da