You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Si tratta di un libro (ne è in preparazione una traduzione italiana) che come pochi altri merita l'appellativo di fantabiologico e che mi appare di dubbio valore scientifico se pure ne ha alcuno. Prima di scendere nei particolari mi sembra opportuno fare alcune considerazioni generali.
Per prima cosa penso si debba evitare la polemica sulla possibilità che l'anatomo patologia psicosomatica esprima plasticamente e simbolicamente un conflitto perché ritengo che la accettazione o il rifiuto di una ipotesi del genere si basi più su posizioni teoriche personali che sulla dimostrabilità scientifica. Il problema non acquista certo chiarezza con il ricorso alle fantasie inconsce reificate e intese come semplicistica duplicazione delle fantasie coscienti ed è questa la posizione che il Chiozza porta a limiti estremi e non senza incoerenze.
Un altro punto importante riguarda le citazioni di Freud, come al solito portate a sostegno di tesi le più diverse, giuocando sulle ambiguità del pensiero dell'Autore, senza tener conto dei motivi storici e contingenti di tali ambiguità, ma soprattutto senza riportare i passi successivi che ridimensionano prudentemente alcune asserzioni. Mi riferisco ad un punto centrale per il lavoro di Chiozza, cioè la sorgente dell'impulso sessuale da vari organi. Freud scrive che la psicoanalisi sulle pulsioni ci può offrire informazioni valide solo al momento della trasformazione in libido oggettuale (quando tratta cioè dei rapporti interpersonali).
Afferma comunque che lo scopo cui mira qualsiasi sorgente di impulsi sessuali è sempre il raggiungimento del piacere; penso non sia possibile estendere questo principio alla milza o al pancreas.
Per Chiozza invece, e in seguito citerò le sue parole al riguardo, un organo qualsiasi non è solo l'organo in cui una pulsione si realizza o un organo che invia sensazioni al cervello provocandovi determinate risposte, ma l'organo stesso (la bocca come la milza o il fegato) è la fonte della pulsione e la sede di una sp