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Questo lavoro è la traduzione italiana di Homosexuality. A Psychoanalytic Study che uscì nel 1962 presso la Basic Book di New York. Il sottotitolo “Studio psicoanalitico” è scorretto: si tratta di uno studio psicosociale.
Il primo motivo d'interesse sta nel programma della ricerca: gli autori, Irving e Toby Bieber, H. J. Dain, Marvin G., Drellich e altri, tutti della Società di Psicoanalisti Medici, affrontano le analisi di un centinaio di maschi omosessuali e le comparano con altrettante terapie di maschi eterosessuali. I dati raccolti sono numerosi e dettagliati: su questa base viene applicata la teoria psicoanalitica.
Il secondo motivo di interesse sta nel fatto che siamo di fronte a una ricerca che ha una sua collocazione precisa e una sua storia: i Bieber la illustrano nell'Introduzione scritta per l'edizione italiana. Se andiamo a leggere il cuore della risposta di questa équipe di ricercatori, risulterà chiaro in quale momento storico e in quale polemica essi si situano: “… molti psichiatri, soprattutto i più giovani, sono stati influenzati dalla problematica ‘sociale’ sottesa al problema, come dire che hanno convenuto che quando gli omosessuali sono nevrotici nei confronti della propria omosessualità, è perché l'atteggiamento della società è negativo e persecutorio. Il nostro volume confuta questa posizione. Abbiamo dimostrato che l'omosessualità è l'esito di un modello particolare di educazione dei figli, un modello che svia il normale sviluppo eterosessuale. È vero, la società ha assunto un atteggiamento discriminatorio e persecutorio; non merita alcun ringraziamento per non aver creato i disturbi psicologici