You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Fin dalle origini la psicoanalisi ha studiato il problema del rapporto umano soprattutto in funzione edipica. È solo da un ventennio che questo rapporto viene studiato sul nascere nel corso della formazione dell'individuo, e del senso di sé individuale. Si sono potute ora datare le prime fasi di questo processo. Ciò ha potuto avere luogo
nel momento in cui alla dimensione simbolica, acquisita dagli analisti attraverso lo studio del transfert, si è venuta ad integrare l'osservazione diretta condotta dagli stessi analisti, nel corso del processo maturativo di bambini sani e, in contrapposto, di bambini psicotici, a incominciare fin dai primi mesi e primi giorni di vita. L'oggetto di questa precoce e continuativa osservazione — svolta per lo più da analisti originariamente pediatri, quali Spitz, e la Mahler — era lo studio del primo instaurarsi dei processi affettivi e di pensiero, nonché lo svolgersi di questi nel rapporto con la madre, con la coppia genitoriale, con il mondo esterno. Anche in Inghilterra è stato un analista originariamente pediatra, Winnicott, ispirato ai contributi kleiniani sulle conoscenze delle prime fantasie inconsce, a portar luce sulla formazione del Sé nel bambino, e sulla sua prima realtà interna. La osservazione sistematica del bambino nei suoi primi due anni, introdotta dalla Bick, e ora ampiamente applicata nel training di analisti, specie di coloro che intendano dedicarsi ai bambini, ha ulteriormente contribuito in questo senso, mentre la sostanziale chiarezza e il vasto senso clinico di F. Tustin hanno permesso di meglio comprendere eventi e intoppi che sono alla base dell'autismo patologico, e della mancata nascita psicologica del bambino.
Il volume di Louise J. Kaplan che abbiamo qui il piacere di segnalare, si riferisce agli studi di Margaret S. Mahler e dei suoi collaboratori sulla simbiosi umana dei primi mesi, e sul processo di separazione individuazione da loro descritti, facendo uso, per l'appunto, dell'osservazione diretta sis