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Il 2 giugno 1979, in occasione del 40° anno dalla morte di Sigmund Freud, la Società Psicoanalitica Italiana ha posto una lapide sulla facciata delwl'Hotel du Lac, in Lavarone di Trento dove Freud amava trascorrere le vacanze estive con la sua famiglia e dove, nel 1906, scrisse il suo saggio sulla “Gradiva” di W. Jensen. La cerimonia è stata semplice e gradevole. Dopo un breve discorso introduttivo del Presidente della S.P.I. Eugenio Gaddini, Cesare Musatti ha tenuto un interessante discorso commemorativo. Oltre ad essere l'esperto conoscitore della vita e delle opere di Freud a tutti noto, Musatti è anche di casa, praticamente da sempre, a Lavarone, dove gode di vera popolarità.
Al suo discorso hanno fatto seguito quelli di Harald Leupold-Löwenthal, Presidente della “Sigmund Freud Gesellschaff” di Vienna, e di Walter A. Freud, giunto da Londra in rappresentanza della famiglia Freud. Nel pomeriggio, tutti i convenuti hanno compiuto visite al Centro Culturale di Lavarone, al Forte Belvedere, al Cimitero di Guerra Austriaco, al Monumento dei Partigiani fucilati al Passo Coe. A ricordo della cerimonia, pubblichiamo di seguito il testo della lapide posta e dei vari discorsi tenuti.