You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Il grave problema sociale della droga come ora lo stiamo vivendo non sembra sia studiabile con i soli strumenti psicoanalitici. La estensione del fenomeno, reale come alcuni dicono, non reale come altri dicono in riferimento ad altri tipi di tossicomania quale l'alcolismo di cui non si parla, è certamente tale da ritenere che plurideterminata ne sia la causalità. I lavori di E. Jacques sulle funzioni delle strutture sociali come difese dalle angosce paranoidi dicono molto a riguardo. Tuttavia quali psicoanalisti non possiamo che studiare l'evento con i nostri specifici strumenti e non è frequente poterli mettere alla prova con i tossicomani che raramente vengono in analisi, anche a causa della giovane età.
Nella mia limitata esperienza (due casi) ho avuto in analisi un solo eroinomane da quando il problema della tossicomania ha assunto la dimensione attuale. Si trattava di un giovane di circa 20 anni che mi mise di fronte al problema della menzogna. L'assunzione di eroina mi fu nascosta in quanto attuale e la situazione venne quindi subito attaccata da una massiccia scissione in quanto solo gli aspetti perbenistici venivano presentati con sogni e fantasie a livello edipico; mentre il nemico “ideologizzato” lavorava fuori, in genere sotto forma di una coppia sado-masochistica di cui il paziente era il membro