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“Lo spirito è risvegliato e sollecitato dal bisogno di svilupparsi alla presenza degli oggetti solo in quanto coesiste in essi qualcosa di soggettivo e misterioso che non è ancora stato disvelato”.
“Ferdinand: Questa è invero una maestosa visione, e la sua armonia incantevole. Sarò così ardito da pensare che sian degli spiriti?
Prospero: Spiriti, che con la mia arte ho evocato dai loro confini per rappresentare le mie fantasie. (…) Mi sembri, figlio, come se fossi colpito da gran sbigottimento: sta di buon animo, la nostra messa in scena ora è finita. Questi nostri attori, come ti avevo detto, erano solo spiriti, e si sono dissolti nell'aria, nell'aria sottile.
E, come è accaduto a questa visione, fabbrica senza fondamenta, similmente le torri incappucciate di nubi, gli splendidi palazzi, i templi solenni, il gran globo terrestre e tutto quel che vi sta dentro, dissolveranno.
E come questo spettacolo senza materia che avete visto pur ora svanire, non lasceranno dietro nemmeno un fiocco di nube.
Siamo fatti della stessa stoffa dei sogni; e la nostra breve vita è tutta avvolta nel sogno”.